Negli anni '70 e '80 l'organo elettronico era lo strumento musicale per i musicisti amatoriali ambiziosi. Con la sua gamma che spaziava dalla musica classica al jazz e al pop moderno copriva tutti gli stili desiderati. Tuttavia all'epoca le caratteristiche tecniche erano ancora relativamente modeste. Questo fece sì che strumenti popolari come le Farfisa o l'Yamaha avessero già un buon timbro, ma con sonorità poco variegate. Una situazione che oggi è cambiata radicalmente. Negli ultimi anni gli organi domestici sono però scesi in secondo piano a favore delle tastiere. Un'ingiustizia, come può confermare chi ascolta oggi una Hammond SK-2 ben suonata.
Qual è la differenza tra una tastiera e un organo elettronico?
Si potrebbe dire: “Una tastiera è un organo domestico a cui sono stati tolti il pedale basso e il secondo manuale.” In effetti la tastiera nasce dall'organo elettronico. Generalmente ha 61 tasti e dispone di un accompagnamento automatico. Lo strumento è particolarmente popolare tra gli intrattenitori solisti.
Un organo elettronico è invece molto più vario. È nella forma uno strumento a tastiera con generazione sonora elettronica, ma la tecnologia può variare molto tra i diversi tipi. L'organo elettronico si è sviluppato a partire dagli anni '30, prendendo come modello l'organo a canne. La tastiera solitamente conta 61 tasti, più raramente 44 o 88, e può avere più manuali. Uno dei primi classici organi domestici fu l'organo Yamaha, che con i suoi pedali, i due manuali e la cassa rivestita in impiallacciatura di noce non solo offriva un buon suono, ma occupava anche un posto d'onore nel salotto borghese degli anni '70 e '80.
Organi elettronici moderni di Hammond o Clavia
Dagli anni '70 lo sviluppo nella generazione e modellazione del suono ha compiuto enormi passi. Anche gli organi elettronici ne hanno beneficiato. Le sonorità moderne sono quasi irriconoscibili rispetto agli strumenti di una volta. Anche senza una grande cassa di risonanza, per esempio la Hammond SK1 genera in totale 63 voci e altre 8 voci tramite il pedale, con un suono compiuto. Le possibilità timbriche spaziano dal pianoforte acustico ai suoni espressivi. Chi non si accontenta trova nella Clavia Nord C2D Combo Organ, con i suoi due manuali e i numerosi tiranti, una gamma sonora ancora più ampia. Qui non c'è solo spazio per jazz, pop o hip-hop, questo strumento di alta qualità offre anche il suono di un organo a canne barocco.
Acquistare un organo elettronico e fare felice qualcuno
L'organo elettrico è ancora oggi lo strumento musicale per musicisti con grande versatilità. Si rivela molto utile all'intrattenitore solista ed è un vero strumento per band. Come classico strumento a tastiera è inoltre perfetto per i principianti. Con l'organo elettronico i giovani musicisti imparano il mestiere e hanno inoltre la possibilità di trovare il proprio stile. Perché con questo strumento puoi suonare jazz, pop e musica classica, il tutto con il suono giusto per ciascun contesto.
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