Kurzweil CUP M1-BK
Il Kurzweil CUP-M1 BK in nero offre, grazie alla sua meccanica a martello a 88 tasti e alla dinamica di tocco regolabile, una sensazione di gioco autentica. I tre pedali per Sustain, Sostenuto e Soft permettono un controllo preciso durante l'esecuzione.
Il motore sonoro KORE 2.0 dispone di 12 preset e di 256 voci di polifonia, per creare una vasta gamma di suoni e combinarli in diversi modi di esecuzione come Split, Layer e Dual.
Il potente sistema di altoparlanti da 30 Watt garantisce un suono chiaro e incisivo, mentre il funzionamento intuitivo e il display retroilluminato ti offrono un accesso diretto a tutte le funzioni di sistema.
Che tu sia un principiante o un musicista esperto, il Kurzweil CUP-M1 soddisfa con facilità le esigenze più diverse ed è quindi la scelta ideale per musicisti di ogni livello.
- Altoparlante: 4 x Lautsprecher mit 2 x 15 Watt
- Bluetooth: 5.2 MIDI & Audio
- Collegamenti: Stereo-Ausgang, Stereo-Eingang, 1 x Sustain, 1 x Sostenuto, 1x Soft, 2 x USB-Anschlüsse Master & Host
- Colore: Nero
- Colore: Nero
- Consegna incl.: Digitalpiano, Klavierbank
- Dimensioni (LxAxP): 1389 x 830 x 418 mm
- Effetti: DSP FX: Reverb, Chorus, EQ
- Generazione del suono: KORE 2.0 (2 GB)
- MP3/Wave-Player/Recorder: Track MIDI Song Recorder
- Metronomo: Si
- Modi: Split, Layer, Duo
- Numero tasti: 88
- Peso: 39,7 kg
- Polifonia: 256
- Suoni di pianoforte: 12
- Superficie: Satinato
- Tipo di tastiera: Hammermechanik und einstellbarer Anschlagdynamik (H1 Ivory)
- USB/MIDI: Master, Host, USB-MIDI
- Transpose
La storia aziendale di Kurzweil Music Systems inizia nel 1976 con un incontro tra Stevie Wonder e Raymond „Ray“ Kurzweil. Dopo gli studi, Ray aveva inventato la prima macchina lettore al mondo che permetteva alle persone non vedenti di ascoltare meccanicamente il testo stampato, e Stevie Wonder fu il primo cliente di questo dispositivo.
Col tempo i due divennero buoni amici e discussero a lungo delle possibili applicazioni in ambito musicale rese possibili da questa tecnologia.
Questa sfida suscitò l'interesse di Raymond, che poco dopo, nel 1983, fondò Kurzweil Music Systems. Nello stesso anno fu presentato un primo prototipo alla NAMM, che un anno dopo sfociò nei primi esemplari del K250 consegnati al mercato. All'inizio c'era scetticismo sul fatto che un dispositivo elettronico potesse realmente replicare il suono di un pianoforte acustico, ma dopo alcuni confronti A/B con pianisti veri la risposta fu chiara: “Sì!” Cosa rendeva speciale il K250? Il sintetizzatore disponeva di 88 tasti in una tastiera pesata, polifonia a 12 voci e 2 MB di ROM su cui erano memorizzati i campioni interni. Per l'epoca queste caratteristiche erano considerate particolarmente avanzate.
Tuttavia Kurzweil non si è adagiata sul successo iniziale, ma negli anni ha continuamente fatto progredire la tecnologia. Questo non è passato inosservato tra i musicisti, rendendo i controller e i sintetizzatori Kurzweil ospiti graditi su palchi e in studi di tutto il mondo.
Nel 1990 l'azienda è stata acquisita dal costruttore di pianoforti sudcoreano Young Chang, che continua a produrre gli strumenti negli USA con la stessa qualità elevata.
Tra i veri best seller e i modelli di punta di Kurzweil figurano gli ammiragli K2700 e il nuovissimo SP7 Grand. Con le loro 88 tastiere pesate hammer-action, timbriche autentiche e funzioni professionali, sanno entusiasmare sia i tastieristi da studio sia i tastieristi live. Un elenco completo delle caratteristiche e contenuti video li trovate voi nelle rispettive pagine prodotto.
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